| Docente: Prof. Carlo Cappa |
| E-mail: carlo.cappa@uniroma2.it |
| CFU: 6 Codice: 804002807 SSD: M-PED/02 CdS: Scienze pedagogiche Lingua: Italiano | Canale: Unico Modalità di svolgimento: Presenza/Distanza Frequenza: Facoltativa Modalità di valutazione: Prova orale/Valutazione in itinere Svolgimento del corso: I semestre |
| Denominazione modulo didattico |
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| Storia della pedagogia e delle istituzioni educative – LM mod. B |
| Prerequisiti: |
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| L-19 “Scienze dell’educazione” o altra laurea triennale in ambiti umanistici |
| Programma: |
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| 1) L’università nel XX secolo – Max Weber 2) L’università in Italia 3) Criticità e potenzialità dell’istruzione superiore in prospettiva comparata L’insegnamento è in modalità mista (blended) e prevede due lezioni a settimana, di due ore ciascuna, in presenza – sarà comunque garantito lo streaming e la registrazione. Inoltre, vi sarà una lezione a settimana, in modalità e-learning, erogata attraverso il Team dell’insegnamento. Infine, si svolgerà un lavoro di gruppo, la cui organizzazione comprenderà i contenuti di entrambi i moduli dell’insegnamento. |
| Testi adottati: |
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| 1) Max Weber, Il lavoro intellettuale come professione, a cura di Massimo Cacciari, Milano, Mondadori, 2018 2) Carlo Cappa, Andrea Gavosto, Università sotto esame, Bologna, Il Mulino, 2025 |
| Bibliografia di riferimento: |
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| Nessuna bibliografia integrativa. |
| Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi: |
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| OBIETTIVI FORMATIVI: La storia delle istituzioni educative s’intreccia con quella degli ideali pedagogici che hanno attraversato i secoli. Il modulo si concentrerà sull’istruzione superiore, sia sul versante storico, con l’opera di Max Weber, sia rispetto alle più recenti riforme del contesto italiano. Nell’approfondire fenomeni di lunga durata, sarà data rilevanza alla tradizione liberale, centrale anche per gli sviluppi della nostra università. È previsto un seminario integrativo che sarà tenuto dal Dott. Andrea Gavosto e che riguarderà il sistema d’istruzione e, in particolare, l’università italiana in prospettiva comparata. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza e comprensione dello sviluppo storico dell’istruzione superiore. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Capacità di lettura autonoma delle fonti della storia delle istituzioni educative in epoca contemporanea. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Interpretazione delle fonti della storia delle istituzioni educative in epoca contemporanea ABILITÀ COMUNICATIVE: Padronanza del vocabolario disciplinare. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Orientarsi per approfondire autonomamente la storia delle istituzioni educative. |
| Modalità e criteri di verifica dell’apprendimento: |
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| L’esame valuta la preparazione complessiva dello studente, la capacità di mettere in relazione le conoscenze riguardanti le varie parti del programma, la coerenza dell’argomentazione, la capacità analitica e l’autonomia di giudizio. Vengono inoltre valutate la padronanza del linguaggio e la chiarezza espositiva dello studente, in conformità con i descrittori di Dublino (1. conoscenza e comprensione; 2. applicazione della conoscenza e dell’esperienza; 3. formulazione di giudizi; 4. capacità di apprendimento; 5. capacità di comunicazione). Il voto finale si baserà per il 70% sull’approfondimento delle conoscenze dello studente e per il 30% sulla sua capacità di espressione e di pensiero critico indipendente. L’esame sarà valutato secondo i seguenti criteri: – Non superato: significative carenze e imprecisioni nella conoscenza e nella comprensione della materia; scarse capacità di analisi e sintesi, ricorrenti generalizzazioni, limitate capacità critiche e di giudizio; gli argomenti sono esposti in modo incoerente e con un linguaggio inappropriato. – 18-20: Conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficiente, con occasionali generalizzazioni e imperfezioni; sufficiente capacità di analisi sintesi e autonomia di giudizio, gli argomenti sono frequentemente esposti in modo incoerente e con un lessico inadeguato. – 21-23: Discreta conoscenza e comprensione dell’argomento; adeguate capacità di analisi e sintesi con argomentazioni coerenti e logiche, ma con un lessico spesso inadeguato. – 24-26: Buona conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacità di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso, ma con un lessico non sempre adeguato. – 27-29: Ottima conoscenza e comprensione degli argomenti; notevoli capacità di analisi e sintesi. Buona autonomia di giudizio. Argomenti esposti in modo rigoroso e con un lessico. – 30-30 e lode: Eccellente livello di conoscenza e comprensione degli argomenti. Ottime capacità di analisi, sintesi e autonomia di giudizio. Le argomentazioni sono espresse in modo originale e con un lessico adeguato. |
| Descrizione della modalità di svolgimento e metodi didattici adottati: |
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| Lezione frontale, discussione di gruppo di temi e testi. Lezioni a distanza e piattaforma e-leanrnig. Frequenza e partecipazione alla discussione dei temi affrontati, attività di gruppo. |
