| Docente: Prof. Pierluigi Magistri |
| E-mail: pierluigi.magistri@uniroma2.it |
| CFU: 6 Codice: 804002754 SSD: GIUR-17/A CdS: Scienze pedagogiche Lingua: Italiano | Modalità di svolgimento: in presenza Frequenza: facoltativa Modalità di valutazione: Prova orale Svolgimento del corso: |
| Prerequisiti: |
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| Conoscenze di base della distribuzione dei principali fenomeni geografici con particolare riferimento al periodo che va dal XVII secolo ad oggi. Come ulteriore presupposto indispensabile, si considerano essenziali la conoscenza dei concetti base della geografia fisica e umana nonché la comprensione dell’organizzazione degli spazi geografici. A tal proposito sono messe a disposizione degli studenti, all’’interno della piattaforma didattica web,dispense denominate “”fondamenti di geografia zero”” di cui si raccomanda lettura integrale. |
| Programma: |
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| La geografia ambientale descrive gli aspetti spaziali e le interazioni tra l’’uomo e il mondo naturale e, in quanto tale, richiede una comprensione di tutte quelle dinamiche, nonché dei modi in cui le società umane concettualizzano l’ambiente e utilizzano un insieme di strumenti analitici di fondamentale importanza per valutare l’impatto antropico sull’’ambiente. Il corso fornisce allo studente le basi e gli approcci teorici della materia attraverso casi studio specifici che permetteranno di acquisire gli strumenti per l’analisi scientifica dei sistemi territoriali, del paesaggio culturale, del paesaggio visuale ovvero di valutare il relativo impatto ambientale e sociale prodotto dall’intervento umano sui sistemi stessi. Il corso propone una lettura delle trasformazioni in atto dall’olocene all’antropocene e vuole fornire agli studenti strumenti utili ad approfondire una lettura in chiave educativa dell’evoluzione in atto delle politiche sulla sostenibilità per arrivare all’’attualità degli SDGs. |
| Testi adottati: |
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| Testo obbligatorio Giorda, Cristiano (a cura di), Geografia e Antropocene. Uomo, ambiente, educazione. Roma, Carocci, 2019, ISBN: 9788843098729 |
| Bibliografia di riferimento: |
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| Letture integrative consigliate dal docente per la preparazione delle prove di esame segnalate su didattica web e slides messe a disposizione dal docente sempre su didattica web sezione “files” |
| Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi: |
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| OBIETTIVI FORMATIVI: l’insegnamento prenderà in considerazione i concetti fondamentali di luogo, territorio, spazio, ambiente, paesaggio e regione, sviluppati nell’ambito della geografia. Verranno inoltre considerate le relazioni tra i contesti culturali e le aree naturali con specifico riguardo alle principali formazioni insediative, particolare considerazione verrà data alle variazioni demografiche e al fenomeno migratorio. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base richieste dallo statuto epistemologico della disciplina. In particolare, avrà acquisito un’adeguata conoscenza dell’origine, dello sviluppo e dei temi di interesse della geografia umana, con particolare attenzione al rapporto uomo-ambiente, nonché dei metodi di indagine posti in essere dalla ricerca geografica e dall’interazione con altre scienze. Sarà quindi in grado di comprendere i fenomeni antropici in prospettiva spaziale secondo i metodi propri della geografia e comprenderne le implicazioni. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: al termine del corso lo studente, sulla base delle conoscenze e abilità acquisite in termini di comprensione dei fenomeni antropici in prospettiva spaziale, avrà acquisito la capacità di utilizzare, almeno a livello medio, l’indagine, il linguaggio e gli strumenti di lavoro appropriati della disciplina e sarà in grado di comprendere in modo autonomo problemi specifici di media complessità ai quali può cercare di dare risposte autonome. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: al termine del corso lo studente che avrà acquisito adeguate conoscenze e competenze riguardanti i temi e le problematiche fondamentali della Geografia sarà in grado di formulare giudizi autonomi che gli consentiranno un livello critico di lettura, da una prospettiva spaziale dei fenomeni considerati dalla disciplina. Tale autonomia di giudizio sarà verificata durante gli esami di profitto e le prove di valutazione in corso. ABILITÀ COMUNICATIVE: al termine del corso lo studente avrà avuto modo di sviluppare un linguaggio scientifico appropriato e avrà quindi capacità comunicative, sia verbali sia scritte, che gli permetteranno di dimostrare, almeno a livello medio, capacità argomentative e facilità di illustrazione dei temi fondamentali della Geografia, sia nei confronti degli specialisti che nel campo della divulgazione. Le capacità di comunicazione saranno verificate attraverso le prove in itinere e l’esame di profitto. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: la capacità di apprendimento riguarderà i fondamenti della Geografia, e soprattutto le metodologie di indagine e le buone pratiche proposte dalla disciplina. Particolare attenzione sarà posta al metodo di studio, elemento fondamentale di un autentico apprendimento, che garantisca la comprensione, l’autonomia di giudizio e le capacità comunicative degli argomenti trattati dalla Geografia. Ciò significa che, al termine del corso, lo studente avrà avuto l’opportunità di ampliare la propria metodologia di apprendimento attraverso il coinvolgimento attivo dello studente durante il corso. L’elaborazione di una propria metodologia di apprendimento rende lo studente autonomo nello studio dei vari argomenti affrontati dalla disciplina. L’acquisizione della capacità di apprendimento sarà verificata durante le prove in itinere, riservate ai frequentanti, e l’esame di profitto finale. |
| Modalità e criteri di verifica dell’apprendimento: |
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| La valutazione dei risultati di apprendimento verrà effettuata mediante una prova orale, che si terrà durante gli appelli d’ esame. L’esame valuta la preparazione complessiva dello studente, la capacità di mettere in relazione le conoscenze riguardanti le varie parti del programma, la coerenza dell’argomentazione, la capacità analitica e l’autonomia di giudizio. Vengono inoltre valutate la padronanza del linguaggio e la chiarezza espositiva dello studente, in conformità con i descrittori di Dublino (1. conoscenza e comprensione; 2. applicazione della conoscenza e dell’esperienza; 3. formulazione di giudizi; 4. capacità di apprendimento; 5. capacità di comunicazione). Il voto finale si baserà per il 70% sull’approfondimento delle conoscenze dello studente e per il 30% sulla sua capacità di espressione e di pensiero critico indipendente. L’esame sarà valutato secondo i seguenti criteri: – Non superato: significative carenze e imprecisioni nella conoscenza e nella comprensione della materia; scarse capacità di analisi e sintesi, ricorrenti generalizzazioni, limitate capacità critiche e di giudizio; gli argomenti sono esposti in modo incoerente e con un linguaggio inappropriato. – 18-20: Conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficiente, con occasionali generalizzazioni e imperfezioni; sufficiente capacità di analisi sintesi e autonomia di giudizio, gli argomenti sono frequentemente esposti in modo incoerente e con un lessico inadeguato. – 21-23: Discreta conoscenza e comprensione dell’argomento; adeguate capacità di analisi e sintesi con argomentazioni coerenti e logiche, ma con un lessico spesso inadeguato. – 24-26: Buona conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacità di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso, ma con un lessico non sempre adeguato. – 27-29: Ottima conoscenza e comprensione degli argomenti; notevoli capacità di analisi e sintesi. Buona autonomia di giudizio. Argomenti esposti in modo rigoroso e con un lessico. – 30-30 e lode: Eccellente livello di conoscenza e comprensione degli argomenti. Ottime capacità di analisi, sintesi e autonomia di giudizio. Le argomentazioni sono espresse in modo originale e con un lessico adeguato. |
| Descrizione della modalità di svolgimento e metodi didattici adottati: |
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| Lezione frontale, discussione di gruppo in aula, presentazioni in power point messe a disposizione dal docente, eventuali attività seminariali svolte da studiosi per l’approfondimento di specifici aspetti della disciplina. Frequenza in aula e partecipazione attiva alla discussione dei temi affrontati. |
UNIVERSITA' DEGLI STUDI ROMA TOR VERGATA