| Docente: Prof.ssa Antonella Poce |
| E-mail: antonella.poce@uniroma2.it |
| Docente: Prof. Carlo De Medio |
| E-mail:carlo.demedio.572666@uniroma2.eu |
| CFU: 6 Codice: 804002924 SSD: PAED-02/B CdS: Scienze pedagogiche Lingua: Inglese | Modalità di svolgimento: Presenza/Distanza Frequenza: Facoltativa Modalità di valutazione: Prova scritta, valutazione in itinere Svolgimento del corso: II semestre |
| Prerequisiti: |
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| Nessuno |
| Programma: |
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| Il corso intende fornire le competenze e le conoscenze relativamente ai seguenti nuclei tematici: ricerca educativa empirica e sperimentale; educazione museale, educazione al patrimonio per il wellbeing; storytelling e progettazione educativa; definizione di problemi di ricerca e ipotesi; strumenti di raccolta, analisi e valutazione dei dati; progettazione di interventi educativi in contesti culturali; valutazione degli apprendimenti, dei processi e dell’impatto educativo. Il corso prenderà inoltre in considerazione la progettazione e la valutazione di esperienze educative museali e patrimoniali rivolte alla prima infanzia, con attenzione alle modalità narrative, sensoriali e partecipative più adeguate a sostenere la scoperta, l’esplorazione e la costruzione di significati nei bambini e nelle bambine. Un modulo specifico sarà dedicato all’analisi di esempi relativi all’impiego delle nuove tecnologie nei contesti museali e patrimoniali, con particolare attenzione alla profilazione dei pubblici, alla personalizzazione delle esperienze di visita e alla progettazione di ambienti immersivi e interattivi. Saranno presi in esame casi di applicazione di tecnologie VR, AR e XR in ambito museale, nonché strumenti avanzati per l’analisi dell’esperienza dei visitatori, quali guanti aptici, sistemi di eye-tracking e dispositivi basati su antenne e sensori per la mappatura dei movimenti e dei comportamenti di fruizione all’interno degli spazi espositivi. A tale scopo durante il percorso saranno somministrate tre prove formative di autovalutazione tese a comprendere le funzioni e gli obiettivi della valutazione in connessione ai diversi tipi di prove disponibili. |
| Testi adottati: |
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| Poce, A. (2023) (a cura di). Studi Empirici di Educazione Museale 3. Napoli: ESI. ISBN 978-88-495-5277-5. De Medio, C. (2025). Rethinking Technology in Museums Future Perspectives on Education. Napoli: ESI. ISBN 9788849560046 Valente, M. (2026). Environmental education in early childhood: Pedagogical foundations and experimental learning pathways. Edizioni Scientifiche Italiane.ISBN 978-8849560015 Materiale didattico fornito durante le lezioni. |
| Bibliografia di riferimento: |
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| Ulteriori riferimenti bibliografici, risorse digitali e materiali di approfondimento potranno essere indicati durante le lezioni e resi disponibili attraverso i canali didattici utilizzati per l’insegnamento. |
| Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi: |
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| OBIETTIVI FORMATIVI:
L’insegnamento intende fornire a studentesse e studenti conoscenze avanzate relative ai fondamenti teorici, metodologici e applicativi della ricerca educativa sperimentale, con particolare riferimento ai contesti dell’educazione museale, dell’educazione al patrimonio e della progettazione di esperienze formative basate sullo storytelling. Il corso mira a sviluppare competenze utili alla progettazione, realizzazione e valutazione di interventi educativi e di ricerca in contesti formali, non formali e informali, con attenzione alla definizione del problema, alla formulazione delle ipotesi, alla selezione degli strumenti di raccolta dati, all’analisi e interpretazione dei risultati e alla valutazione dell’impatto educativo. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti saranno in grado di conoscere e comprendere i principali elementi che caratterizzano l’indagine empirica e sperimentale in ambito educativo, con specifico riferimento alla didattica museale, all’educazione al patrimonio e allo storytelling come strategia per la mediazione culturale e l’apprendimento. Saranno inoltre in grado di comprendere le principali fasi di un progetto di ricerca e valutazione, nonché il ruolo degli strumenti docimologici nella progettazione e nel monitoraggio degli interventi educativi. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Le studentesse e gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite alla progettazione di interventi educativi e di ricerca in contesti museali e patrimoniali. In particolare, sapranno definire problemi di ricerca, formulare ipotesi coerenti, individuare strumenti di raccolta e analisi dei dati, selezionare metodologie didattiche adeguate al contesto e progettare attività educative fondate su strategie narrative e partecipative. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Le studentesse e gli studenti saranno in grado di analizzare criticamente contesti educativi e culturali, individuando le metodologie didattiche e valutative più coerenti con gli obiettivi formativi, i destinatari e le caratteristiche del patrimonio considerato. Saranno inoltre in grado di valutare la coerenza tra bisogni educativi, obiettivi, strumenti, attività e criteri di valutazione, formulando giudizi motivati su progetti e soluzioni didattiche in ambito museale e patrimoniale. ABILITÀ COMUNICATIVE: Le studentesse e gli studenti saranno in grado di esporre in modo chiaro, ordinato e argomentato i concetti appresi, utilizzando il lessico specifico della ricerca educativa, della valutazione, dell’educazione museale e dello storytelling. Saranno inoltre in grado di presentare e discutere le fasi di un progetto educativo o di ricerca, con particolare attenzione alla comunicazione degli obiettivi, delle metodologie, degli strumenti e dei risultati, anche in lingua inglese. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Le studentesse e gli studenti svilupperanno capacità di apprendimento autonomo e di approfondimento critico dei temi trattati. Saranno in grado di utilizzare le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite per progettare, documentare e valutare interventi di educazione al patrimonio e per proseguire autonomamente l’approfondimento dei temi relativi alla ricerca educativa sperimentale, alla didattica museale e allo storytelling. |
| Modalità e criteri di verifica dell’apprendimento: |
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| La valutazione avviene in due modalità. 1. Per le studentesse e gli studenti che partecipano alle attività formative svolte in aula, la prova sommativa finale consiste in una prova scritta volta ad accertare i contenuti acquisiti durante il percorso. La prova, composta da tre domande aperte, sarà scritta e sarà valutata secondo i seguenti criteri: correttezza delle risposte; conoscenza e comprensione dei contenuti; capacità di collegare i diversi argomenti del programma; uso appropriato del lessico specifico; capacità di analisi; valutazione critica. Ad ogni macro-indicatore verrà attribuito un punteggio di 5/30. 2. Le studentesse e gli studenti che non partecipano alle attività formative svolte in aula sosterranno una prova scritta a risposta multipla. La prova avrà una durata di 30 minuti e sarà composta da 30 domande a risposta multipla, ciascuna con quattro opzioni di risposta. Il punteggio sarà attribuito assegnando 0,5 punti per ogni risposta corretta. Le risposte errate e le risposte non fornite riceveranno 0 punti. Non sono previste penalizzazioni per le risposte errate. L’esame valuta la preparazione complessiva dello studente o della studentessa, con particolare riferimento alla conoscenza e comprensione degli argomenti, alla capacità di applicare i concetti appresi, alla capacità di collegare le diverse parti del programma e alla padronanza del lessico specifico. L’esame sarà valutato secondo i seguenti criteri: – Non superato: punteggio inferiore a 18/30; conoscenze insufficienti o frammentarie rispetto agli argomenti fondamentali del programma. – 18-20: raggiungimento della soglia minima di superamento; conoscenza essenziale degli argomenti e comprensione sufficiente dei contenuti principali. – 21-23: conoscenza discreta degli argomenti; comprensione adeguata dei contenuti e capacità di riconoscere collegamenti di base tra le diverse parti del programma. – 24-26: buona conoscenza e comprensione degli argomenti; capacità di applicare correttamente i concetti appresi e di individuare collegamenti pertinenti tra i contenuti del corso. – 27-29: conoscenza molto buona e articolata degli argomenti; capacità di collegare in modo sicuro i contenuti, riconoscere implicazioni metodologiche e utilizzare in modo appropriato il lessico specifico. – 30-30 e lode: conoscenza completa e approfondita degli argomenti; piena padronanza dei contenuti, capacità di collegamento critico tra le diverse parti del programma e uso rigoroso del lessico specifico. |
| Descrizione della modalità di svolgimento e metodi didattici adottati: |
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| L’insegnamento, erogato in modalità mista, prevede lezioni in presenza e attività didattiche a distanza. Le lezioni in presenza, di norma articolate in incontri di 2 ore, alterneranno momenti espositivi, discussioni guidate, esercitazioni, analisi di casi, attività progettuali e prove di valutazione in itinere. Le attività a distanza includeranno videolezioni, attività di self-regulated learning, esercitazioni individuali e/o di gruppo, fruizione di risorse educative aperte, analisi di case studies e case histories, web seminar e materiali di approfondimento. La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata, in particolare per la partecipazione alle attività formative in itinere, alle esercitazioni, alle attività progettuali e ai momenti di discussione e applicazione dei contenuti del corso. |
