| Docente: Prof. Pasquale Terracciano |
| E-mail: pasquale.terracciano@uniroma2.it |
| CFU: 6 Codice: 804004034 SSD: PHIL-05/A CdS: Scienze pedagogiche Lingua: Italiano | Modalità di svolgimento: in presenza Frequenza: facoltativa Modalità di valutazione: Prova orale Svolgimento del corso: I semestre |
| Prerequisiti: |
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| Nessuno |
| Programma: |
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| Il corso offrirà una ricostruzione del pensiero umanistico-rinascimentale, attraverso un primo inquadramento storico e concettuale. Ne si mostrerà inoltre la relazione con le categorie costitutive della modernità, nel rapporto con la stessa costruzione storiografica dei due diversi miti dell’Umanesimo e del Rinascimento. Ciò verrà fatta alla luce dell’analisi delle fratture culturali, geografiche e tecniche che si sono sviluppate nel corso del periodo in esame |
| Testi adottati: |
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| A. Suggi, La filosofia del Rinascimento, Roma, Carocci, 2023 L. B. Alberti, Momo, Roma, Luni, 2023 N. Machiavelli, Il Principi, Roma; Donzelli, 2022 G. Pico, La dignità dell’uomo, Torino, Einaudi, 2021 |
| Bibliografia di riferimento: |
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| M. Cacciari,La mente inquieta. Saggio sull’umanesimo, Torino, Einaudi 2019 E. Cassirer, Individuo e cosmo nella filosofia del Rinascimento, Torino, Bollati Boringheri, 2012 M. Ciliberto, Rinascimento, Pisa, Edizioni della Normale, 2016 G, Ernst (a cura di), La filosofia del Rinascimento, Roma, Carocci 2019 E. Garin, L’Umanesimo italiano. Filosofia e vita civile nel Rinascimento, Roma-Bari, Laterza 2008 |
| Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi: |
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| OBIETTIVI FORMATIVI: Comprensione delle modalità avanzate della riflessione antropologica, sul piano epistemologico e metodologico. Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di elaborare una riflessione specifica sulla componente simbolica della vita associata con particolare attenzione all’evoluzione culturale e ai temi economici. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Si richiede la capacità di comprendere e memorizzare i concetti base dell’antropologia evolutiva. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: si chiede di applicare metodi e procedure descritte a lezione, riconoscere gli ambiti di applicabilità AUTONOMIA DI GIUDIZIO: si chiede di motivare gli strumenti utilizzati e di fornire analisi dei concetti presentati, oltre che saper integrare e fornire collegamenti adeguati con altri concetti appresi in altri contesti formativi. ABILITÀ COMUNICATIVE: Si chiede la capacità di acquisire e utilizzo in modo competente lo specifico linguaggio tecnico della disciplina. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: si chiede di saper leggere e comprendere anche le descrizioni tecniche presenti nei testi di studio, di saper selezionare e correlare gli argomenti studiati e di saper porre domande adeguate alle sollecitazioni cognitive raccolte. |
| Modalità e criteri di verifica dell’apprendimento: |
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| L’esame valuta la preparazione complessiva dello studente, la capacità di mettere in relazione le conoscenze riguardanti le varie parti del programma, la coerenza dell’argomentazione, la capacità analitica e l’autonomia di giudizio. Vengono inoltre valutate la padronanza del linguaggio e la chiarezza espositiva dello studente, in conformità con i descrittori di Dublino (1. conoscenza e comprensione; 2. applicazione della conoscenza e dell’esperienza; 3. formulazione di giudizi; 4. capacità di apprendimento; 5. capacità di comunicazione). Voto espresso in trentesimi, secondo la seguente scala di valutazione. 18-21, lo studente ha acquisito i concetti di base della disciplina, modo di esprimersi e linguaggio sufficientemente corretti e appropriati. 22-25, lo studente ha acquisito in maniera approfondita i concetti di base della disciplina, ed è adeguatamente in grado di effettuare i collegamenti fra le varie materie. Presenta linearità nella strutturazione del discorso. Il linguaggio è appropriato e corretto. 26-29, lo studente possiede un bagaglio di conoscenze completo e ben strutturato. È in grado di applicare e rielaborare in maniera autonoma, senza alcun errore, le conoscenze acquisite. Evidenzia ricchezza di riferimenti e capacità logico-analitiche con un linguaggio fluido, appropriato e vario. 30 e 30 e lode, lo studente possiede un bagaglio di conoscenze completo e approfondito. Sa applicare conoscenze a casi e problemi complessi ed estenderle a situazioni nuove. I riferimenti culturali sono ricchi e aggiornati. Si esprime con brillantezza e perfetta proprietà di linguaggio. Non idoneo: importanti carenze e/o inaccuratezze nella conoscenza e comprensione degli argomenti; limitate capacità di analisi e sintesi, frequenti generalizzazioni, |
| Descrizione della modalità di svolgimento e metodi didattici adottati: |
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| Lezione frontale, con proiezioni di materiale didattico.Discussione di gruppo di temi e testi. Frequenza e partecipazione alla discussione dei temi affrontati |
