| Docente: Prof. Tonino Griffero |
| E-mail: t.griffero@lettere.uniroma2.it |
| CFU: 6 Codice: 804002510 SSD: M-FIL/04 CdS: Digital Humanities Lingua: Italiano | Modalità di svolgimento: in presenza Frequenza: facoltativa Modalità di valutazione: prova orale Svolgimento del corso: |
| Prerequisiti: |
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| Nessuno |
| Programma: |
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| Le “schiume” nella sferologia prima settimana: a) che cosa sono le sfere?, b) la metafora centrale della “schiuma” seconda settimana: a) Tremore nell’aria, b) una esplicitazione crescente: gas e air conditioning terza settimana: a) le società come isole (assolute, atmosferiche, antropogene) quarta settimana: a) le architetture della schiuma, b) foam city quinta settimana: a) slancio verso l’alto: lusso e capriccio, b) le sfere (bolle, globi e schiume) |
| Testi adottati: |
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| P. Sloterdijk, Sfere III, Schiume, Cortina Editore, Milano 2015 |
| Bibliografia di riferimento: |
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| Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi: |
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| Obiettivi del corso Il corso si propone di introdurre gli studenti e le studentesse ai concetti fondamentali della teoria sferologica di P. Sloterdijk, in particolare della sua terza parte della sua narrazione delle culture umane, dedicata alla nozione di “schiume”: una metafora con cui spiegare il pluralismo e l’individualismo moderno secondo modelli biologici e politici, estetici e politologici. Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione Gli studenti svilupperanno la capacità di leggere e interpretare i temi teoretico-filosofici previsti dalla sferologia, con cui poter ricostruire criticamente e culturalmente la storia del XX secolo nelle sue novità e continuità all’interno del paradigma immunologico. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti sapranno comprendere i problemi affrontati e applicare i concetti studiati alla propria esperienza quotidiana. Saranno in grado di valutare l’utilità di questa prospettiva per riflettere sulla loro condizione esistenziale nel nuovo secolo. Autonomia di giudizio Sviluppo di un pensiero critico nei confronti della concezione dominante della vita sociale e dei suoi presupposti culturali. Gli studenti saranno in grado di mettere in discussione l’idea tradizionale e pessimistica che la filosofia ha della tecnoscienze e dei suoi effetti sulla vita quotidiana, valorizzando invece la dimensione dell’alleggerimento studiata appunto da Sloterdijk anche rispetto al mondo digitale. Abilità comunicative Capacità di discutere e trasmettere ad altri i temi principali legati alla teoria sferologica di Sloterdijk, evidenziando il ruolo centrale nel XX secolo della spinta all’universale esplicitazione Capacità di apprendimento Gli studenti acquisiranno strumenti per comprendere le tensioni tra le più tradizionali teorie filosofiche sul mondo contemporaneo e l’originale interpretazione positiva dei suoi sviluppi, anche tecnologici e digitali, fornita dal paradigma sferologico. |
| Modalità e criteri di verifica dell’apprendimento: |
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| Esame orale (max. 30 min) Ai fini della valutazione si terrà conto della chiarezza con cui vengono esposti i contenuti principali delle lezioni, della padronanza del linguaggio e della capacità di presentare in forma sintetica i problemi oggetto del corso di lezioni, della conoscenza acquisita, della capacità di analisi critica dei testi studiati e dell’adeguatezza del metodo adottato dallo studente. I voti saranno espressi secondo questo schema orientativo: Non idoneo: insufficiente conoscenza del materiale d’esame e gravi errori nella comprensione dei contenuti essenziali; incapacità di esporre adeguatamente gli argomenti trattati e di utilizzare la terminologia specialistica della disciplina. 18-20: Conoscenza minima dei testi d’esame e limitatissima capacità di sintesi, scarsa comprensione dei problemi affrontati e scarso utilizzo della terminologia specialistica della disciplina. 21-23: conoscenza un po’ superficiale dei temi trattati, limitata capacità di sintetizzarne il senso generale e di spiegarli in modo sufficientemente chiaro; limitata capacità espositiva e di utilizzare la terminologia pertinente all’argomento 24-26: Discreta conoscenza e comprensione degli argomenti trattati; buone capacità di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso seppure con un linguaggio non del tutto pertinente alla disciplina. 27-29: conoscenza e comprensione degli argomenti molto adeguata, supportata da una notevole capacità di sintesi e di esposizione dei problemi centrali del corso; buona anche l’autonomia di giudizio. 30-30L: Ottimo livello di conoscenza e comprensione degli argomenti; buonissima capacità di sintesi e ottima capacità di esposizione, di analisi critica dei testi (con anche qualche originale spunto personale), di orientamento relativamente agli argomenti trattati nel del corso, di utilizzo della terminologia specialistica pertinente alla disciplina. |
| Descrizione della modalità di svolgimento e metodi didattici adottati: |
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| Lezioni frontali (6 ore settimanali; 30 ore complessive; 90 ore di autoapprendimento previste) La didattica sarà centrata sulla spiegazione del contesto storico-filosofico relativo al testo preso in esame, nonché sull’interpretazione commentata di ampi estratti, con attenzione ai numerosi rimandi interni, alle citazioni e all’architettura concettuale complessiva dell’opera. Gli studenti saranno incoraggiati a contribuire attivamente alla discussione, al fine di sviluppare e perfezionare le proprie capacità analitiche e argomentative. |
UNIVERSITA' DEGLI STUDI ROMA TOR VERGATA