| Docente: Prof. Francesco Fabbro |
| E-mail: francesco.fabbro@uniroma2.it |
| CFU: 6 Codice: 804002962 SSD: PAED-02/B CdS: Scienze pedagogiche Lingua: Italiano | Modalità di svolgimento: in presenza/a distanza Frequenza: facoltativa Modalità di valutazione: Prova orale Svolgimento del corso: primo semestre |
| Prerequisiti: |
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| Nessuno |
| Programma: |
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| Il programma si struttura in tre aree tematiche: 1) introduzione alla Media Education; 2) traiettorie critico-trasformative della Media Education e dei Media Studies; 3) Pedagogia Hip-hop. La prima parte del programma (8 ore) è dedicata ai fondamenti teorici, epistemologici e metodologici della Media Education. La seconda parte delle lezioni (12 ore) propone alcune linee di ricerca sociale e pedagogica particolarmente sensibili ai contesti emergenti di eterogeneità e complessità socioculturale, alle soggettività a rischio di esclusione educativa e sociale e alla dimensione critica e trasformativa della Media Education. L’’ultima serie di lezioni (10 ore) presenta la cosiddetta “educazione” o “pedagogia” hip-hop come una particolare declinazione della Media Education per la giustizia sociale. |
| Testi adottati: |
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| 1) Rivoltella, P. C. (2019), Media education. Idea, metodo, ricerca. Scholé, Brescia. 2) Fant, D. (2015), Pedagogia hip-hop. Gioco, esperienza, resistenza, Carocci, Roma. 1 testo a scelta tra i seguenti: 3a) Alison, H. (2023), Studi femministi dei media. Il campo e le pratiche, Meltemi, Milano. 3b) Cuomo, S., Ranieri, M., Biagini, G. (2024). Scuola e Intelligenza Artificiale. Percorsi di alfabetizzazione critica, Carocci, Roma. 3c) Felini, D., Trinchero, R. (a cura di) (2015), Progettare la media education. Dall’idea all’azione, nella scuola e nei servizi educativi, FrancoAngeli, Milano. 3d) Vassallo, B. (2023), Linguaggio inclusivo ed esclusione di classe, Tamu, Napoli. 3e) Zoletto D. (2020), A partire dai punti di forza. Popular culture, eterogeneità, educazione, FrancoAngeli, Milano. 3f) Zoletto, D. (2023), Superdiversità a scuola. Testi e linguaggi per educare nelle classi ad alta complessità, Scholé, Brescia. |
| Bibliografia di riferimento: |
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| Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi: |
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| OBIETTIVI FORMATIVI: Scopo dell’insegnamento è l’’ntroduzione al campo di ricerca della Media Education e alle più recenti traiettorie critico-trasformative degli studi teorici ed empirici in questo ambito. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere e comprendere i fondamenti teorici, epistemologici e metodologici della Media Education; Conoscere e comprendere le finalità e le caratteristiche della Pedagogia hip-hop nei contesti di educazione formale, non formale e informale; CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Capacità di applicare gli strumenti analitici e concettuali descritti a lezione per la progettazione e la valutazione di progetti mediaeducativi; AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Analizzare criticamente i media (digitali) e i loro “curricoli nascosti”; Valutare le implicazioni etiche e pedagogiche degli studi empirici sui media e sulla Media Education; ABILITÀ COMUNICATIVE: Illustrare in modo sintetico le teorie e le pratiche fondative della Media Education e della pedagogia hip-hop a livello nazionale e internazionale; Illustrare casi di analisi dei media o di produzione mediale su questioni di rilevanza socio-pedagogica; Fornire esempi di interventi di Media Education e Hip-hop Education/Literacy a scuola e nell’extrascuola; CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Saper leggere e comprendere le criticità e le opportunità insite nella progettazione e nella valutazione di attività di Media Education e Hip-hop Education/Literacy; |
| Modalità e criteri di verifica dell’apprendimento: |
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| Attraverso il colloquio orale si valuta la preparazione complessiva dello/della studente/studentessa, la capacità di mettere in relazione le conoscenze riguardanti le varie parti del programma, la coerenza dell’argomentazione, la capacità analitica e l’autonomia di giudizio. Vengono inoltre valutate la padronanza del linguaggio e la chiarezza espositiva dello studente, in conformità con i descrittori di Dublino (1. conoscenza e comprensione; 2. applicazione della conoscenza e dell’esperienza; 3. formulazione di giudizi; 4. capacità di apprendimento; 5. capacità di comunicazione). Il voto finale si baserà per il 70% sull’approfondimento delle conoscenze dello studente e per il 30% sulla sua capacità di espressione e di pensiero critico indipendente. L’esame sarà valutato secondo i seguenti criteri: – Non superato: significative carenze e imprecisioni nella conoscenza e nella comprensione della materia; scarse capacità di analisi e sintesi, ricorrenti generalizzazioni, limitate capacità critiche e di giudizio; gli argomenti sono esposti in modo incoerente e con un linguaggio inappropriato. – 18-20: Conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficiente, con occasionali generalizzazioni e imperfezioni; sufficiente capacità di analisi sintesi e autonomia di giudizio, gli argomenti sono frequentemente esposti in modo incoerente e con un lessico inadeguato. – 21-23: Discreta conoscenza e comprensione dell’argomento; adeguate capacità di analisi e sintesi con argomentazioni coerenti e logiche, ma con un lessico spesso inadeguato. – 24-26: Buona conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacità di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso, ma con un lessico non sempre adeguato. – 27-29: Ottima conoscenza e comprensione degli argomenti; notevoli capacità di analisi e sintesi. Buona autonomia di giudizio. Argomenti esposti in modo rigoroso e con un lessico. – 30-30 e lode: Eccellente livello di conoscenza e comprensione degli argomenti. Ottime capacità di analisi, sintesi e autonomia di giudizio. Le argomentazioni sono espresse in modo originale e con un lessico adeguato. |
| Descrizione della modalità di svolgimento e metodi didattici adottati: |
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| Il Corso, erogato in modalità mista (o blended) ma prevede lezioni e attività didattiche prevalentemente in presenza. Le attività in presenza consistono in lezioni frontali, brevi esercitazioni e discussioni di gruppo. Le attività di didattica a distanza includono videolezioni e studi di caso. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. |
UNIVERSITA' DEGLI STUDI ROMA TOR VERGATA