Sociologia della comunicazione e tecniche di indagine non standard a.a. 2025-2026

Bandiera inglese con collegamento alla scheda in inglese

Docente: Prof. Andrea Volterrani
E-mail: andrea.volterrani@uniroma2.it
CFU: 12
Codice: 804001009
SSD: SPS/08
CdS: Scienze pedagogiche
Lingua: Italiano
Modalità di svolgimento: a distanza
Frequenza: obbligatoria
Modalità di valutazione: Prova orale/scritta/pratica – Valutazione in itinere
Svolgimento del corso:
Prerequisiti:
Nessuno
Programma:
Ambito 1. I tre mondi del pensiero (pensiero, linguaggio e realtà). Scala di generalità. Ricostruzione delle mappe semantiche
Ambito 2. La metodologia e le tecniche non standard . L’esempio delle interviste non direttive
Ambito 3. Immaginario collettivo, rappresentazioni e panorami sociali
Ambito 4. Gli studi sulle audience
Metodologia didattica
Il modulo sarà proposto in modalità didattica attiva on line
La didattica attiva ha due percorsi:
Esercitazioni. Gli studenti saranno invitati per ciascun ambito a rispondere ad alcune esercitazioni on line sarà invitato per ciascun ambito del programma a sviluppare esercitazioni su proposta del docente.
Test a risposta multipla sui materiali proposti dal docente (slide, testi pdf).
Nell’ambito 1, 2 e 3 gli studenti saranno suddivisi in gruppo per discutere di alcune tematiche e problematiche proposte dal docente.
Testi adottati:
l corso sarà erogato a distanza. Alcuni dei materiali saranno reperibili nella piattaforma moodle.
– Volterrani A. “I tre mondi. Appunti di metodologia della ricerca non standard”, dispense pdf
– Marradi A. (2006), Metodologia delle scienze sociali, Il Mulino, Bologna, solo capitolo 1
– Schutz A. (2003), Don Chisciotte e il problema della realtà, Armando Editore, Roma
– Volterrani A., Le interviste non standard, video
– Prove di interviste non standard (pdf)
– Tusini S. (2006), La ricerca come relazione. L’intervista nelle scienze sociali, Franco Angeli, Milano, solo capitolo 4 (pp.118-130)
– Videolezione Interviste non standard
– Carmagnola, Matera (2008), Genealogie dell’immaginario, Utet, Torino, solo capitoli 12 e 13
– Videolezione Narrazioni mediali – Videolezione 2 URL
– Nick Couldry, Audience estesa: uno sguardo all’orizzonte (capitolo 5)
– Peruzzi G. Volterrani A. (2016), La comunicazione sociale, Laterza, Bari
Bibliografia di riferimento:
Boccia Artieri G., Bentivegna S. (2019), Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale, Laterza, Bari
Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi:
OBIETTIVI FORMATIVI:
a) acquisizione delle basi teoriche della metodologia non standard e di alcune delle principali tecniche non standard (interviste non direttive e non strutturate)
b) attraverso l’ adozione di un approccio narrativo e processuale alle culture e ai media, acquisizione della conoscenza dell’’immaginario collettivo mediale, le varie tipologie, la loro genesi, i possibili percorsi di cambiamento e trasformazione con particolare riferimento agli immaginari sociali attraverso l’applicazione di alcune tecniche della metodologia non standard (ricostruzione di mappe semantiche, scala di generalità, costruzione di indicatori)
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Gli studenti acquisiranno conoscenze e capacità di comprensione sulle seguenti tematiche:
a) basi teoriche della metodologia di ricerca non standard applicata ai media
b) relazioni tra i tre mondi (pensiero, linguaggio, realtà) e scala di generalità
c) narrazioni mediali e cultura dei media contemporanei
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite con particolare riferimento a:
a) ricostruzione di mappe semantiche
b) costruzione di indicatori semantici per la valutazione
c) costruzione e realizzazione di interviste non standard
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Gli studenti saranno in grado di affrontare e risolvere autonomamente i principali problemi di metodologia non standard. Inoltre saranno in grado di analizzare e comnprendere autonomamente la produzione culturale dei media contemporanei
ABILITÀ COMUNICATIVE:
Gli studenti saranno in grado di comunicare con proprietà di linguaggio e competenze specifiche le conoscenze acquisite in metodologia non standard e sociologia della comunicazione
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Sono fornite agli studenti le capacità di poter approfondire e risolvere problemi metodologici più complessi e di saper impostare un piano di ricerca e analisi dei media contemporanei
Modalità e criteri di verifica dell’apprendimento:
La valutazione sarà individuale attraverso:
a) esercitazioni proposte dal docente durante lo svolgimento del percorso e-learning
b) realizzazione di un progetto finale da consegnare dieci giorni prima dell’esame
Criteri per la formulazione del giudizio espresso in trentesimi:
–        Non idoneo: importanti carenze e/o inaccuratezze nella conoscenza e comprensione degli argomenti; limitate capacità di analisi e sintesi, frequenti generalizzazioni.
–        18-20: conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficiente con possibili imperfezioni; capacità di analisi sintesi e autonomia di giudizio sufficienti.
–        21-23: Conoscenza e comprensione degli argomenti routinaria; Capacità di analisi e sintesi corrette con argomentazione logica coerente.
–        24-26: Discreta conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacità di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso.
–        27-29: Conoscenza e comprensione degli argomenti completa; notevoli capacità di analisi, sintesi. Buona autonomia di giudizio.
–        30-30L: Ottimo livello di conoscenza e comprensione degli argomenti. Notevoli capacità di analisi e di sintesi e di autonomia di giudizio. Argomentazioni espresse in modo originale.
Descrizione della modalità di svolgimento e metodi didattici adottati:
Il corso sarà svolto interamente in e-learning tramite la piattaforma Moodle utlizzando una metodologia didattica attiva dove gli studenti saranno protagonisti dell’apprendimento.
Saranno attivati:
a) forum di discussione
b) esercitazioni individuali e di gruppo su alcuni temi proposti dal docente
c) realizzazione di prove pratiche (interviste)
La frequenza in e-learning è obbligatoria e sarà monitorata attraverso sia gli strumenti di monitoraggio della piattaforma moodle sia attraverso la partecipazione diretta degli studenti alle attività proposte