Pedagogia e istituzioni educative (Modulo A) a.a. 2026-2027

Bandiera inglese con collegamento alla scheda in inglese

Docente: Prof. Carlo Cappa
E-mail: carlo.cappa@uniroma2.it
CFU: 6
Codice: 804004015
SSD: M-PED/02
CdS: Scienze pedagogiche
Lingua: Italiano

Canale: Unico
Modalità di svolgimento: Presenza/Distanza
Frequenza: Facoltativa
Modalità di valutazione: Prova orale/Valutazione in itinere
Svolgimento del corso: I semestre
Denominazione del modulo didattico
Storia della pedagogia e delle istituzioni educative – mod. A (6 CFU)
Prerequisiti:
L-19 “Scienze dell’educazione” o nozioni di studi umanistici
Programma:
1) I concetti “educazione” e “formazione” nel contesto italiano
2) Le tradizioni pedagogiche e i classici
3) Educazione e autoeducazione nelle lettere di Lord Chesterfield a suo figlio
L’insegnamento è in modalità mista (blended) e prevede due lezioni a settimana, di due ore ciascuna, in presenza – sarà comunque garantito lo streaming e la registrazione.
Inoltre, vi sarà una lezione a settimana, in modalità e-learning, erogata attraverso il Team dell’insegnamento.
Infine, si svolgerà un lavoro di gruppo, la cui organizzazione comprenderà i contenuti di entrambi i moduli dell’insegnamento.
Testi adottati:
1) Giuseppe Bertagna (a cura di), Educazione e formazione. Sinonimie, analogie, differenze, Roma, Edizioni Studium, 2018
2) Lord Chesterfield, Lettere al figlio, Milano, Adelphi, 2001
Bibliografia di riferimento:
Nessuna
Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi:
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il modulo si sofferma sui differenti concetti con cui, in Italia, si pensa l’educazione e la formazione, dando particolare rilievo alle trasformazioni delle idee e alle molte tradizioni oggi esistenti. Tra esse, sarà oggetto di approfondimento l’eredità dell’educazione liberale: essa affonda, fin dal XV secolo, le sue radici in una complessa interpretazione dell’eredità greca e di quella latina, reinterpretate alla luce della cultura cristiana e delle mutate condizioni storiche. Nel corso sei secoli, l’educazione liberale è divenuta l’architrave della formazione culturale europea e occidentale, elaborando importanti idee pedagogiche tuttora di grande rilevanza. Il corso prevede che studentesse e studenti possano padroneggiare i concetti contemporanei di “educazione” e “formazione”, ponendoli in dialogo con fenomeni di lunga durata.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Conoscenza e comprensione dello sviluppo storico dei concetti di “educazione” e “formazione”.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Capacità di lettura autonoma di opere della tradizione pedagogica e contemporanee.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Interpretazione delle opere e dei concetti utilizzati.
ABILITÀ COMUNICATIVE:
Esposizione circostanziata ed efficace dei concetti appresi.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Sapersi orientare nelle differenti tradizioni pedagogiche e culturali analizzate.
Modalità e criteri di verifica dell’apprendimento:
L’esame valuta la preparazione complessiva dello studente, la capacità di mettere in relazione le conoscenze riguardanti le varie parti del programma, la coerenza dell’argomentazione, la capacità analitica e l’autonomia di giudizio. Vengono inoltre valutate la padronanza del linguaggio e la chiarezza espositiva dello studente, in conformità con i descrittori di Dublino (1. conoscenza e comprensione; 2. applicazione della conoscenza e dell’esperienza; 3. formulazione di giudizi; 4. capacità di apprendimento; 5. capacità di comunicazione).
Il voto finale si baserà per il 70% sull’approfondimento delle conoscenze dello studente e per il 30% sulla sua capacità di espressione e di pensiero critico indipendente.
L’esame sarà valutato secondo i seguenti criteri:
– Non superato: significative carenze e imprecisioni nella conoscenza e nella comprensione della materia; scarse capacità di analisi e sintesi, ricorrenti generalizzazioni, limitate capacità critiche e di giudizio; gli argomenti sono esposti in modo incoerente e con un linguaggio inappropriato.
– 18-20: Conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficiente, con occasionali generalizzazioni e imperfezioni; sufficiente capacità di analisi sintesi e autonomia di giudizio, gli argomenti sono frequentemente esposti in modo incoerente e con un lessico inadeguato.
– 21-23: Discreta conoscenza e comprensione dell’argomento; adeguate capacità di analisi e sintesi con argomentazioni coerenti e logiche, ma con un lessico spesso inadeguato.
– 24-26: Buona conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacità di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso, ma con un lessico non sempre adeguato.
– 27-29: Ottima conoscenza e comprensione degli argomenti; notevoli capacità di analisi e sintesi. Buona autonomia di giudizio. Argomenti esposti in modo rigoroso e con un lessico.
– 30-30 e lode: Eccellente livello di conoscenza e comprensione degli argomenti. Ottime capacità di analisi, sintesi e autonomia di giudizio. Le argomentazioni sono espresse in modo originale e con un lessico adeguato.
Descrizione della modalità di svolgimento e metodi didattici adottati:
Lezione frontale-Attività seminariali-Attività in e-leanrnig. Frequenza, partecipazione alla discussione dei temi affrontati, attività di gruppo