Ricerca mediaeducativa a.a. 2025-2026

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Docente: Prof. Francesco Fabbro
E-mail: francesco.fabbro@uniroma2.it
CFU: 6
Codice: 804002962
SSD: PAED-02/B
CdS: Scienze pedagogiche
Lingua: Italiano
Modalità di svolgimento: in presenza/a distanza
Frequenza: facoltativa
Modalità di valutazione: Prova orale
Svolgimento del corso: primo semestre
Prerequisiti:
Nessuno
Programma:
Il programma si struttura in tre aree tematiche: 1) introduzione alla Media Education; 2) traiettorie critico-trasformative della Media Education e dei Media Studies; 3) Pedagogia Hip-hop. La prima parte del programma (8 ore) è dedicata ai fondamenti teorici, epistemologici e metodologici della Media Education. La seconda parte delle lezioni (12 ore) propone alcune linee di ricerca sociale e pedagogica particolarmente sensibili ai contesti emergenti di eterogeneità e complessità socioculturale, alle soggettività a rischio di esclusione educativa e sociale e alla dimensione critica e trasformativa della Media Education. L’’ultima serie di lezioni (10 ore) presenta la cosiddetta “educazione” o “pedagogia” hip-hop come una particolare declinazione della Media Education per la giustizia sociale.
Testi adottati:
1) Rivoltella, P. C. (2019), Media education. Idea, metodo, ricerca. Scholé, Brescia.
2) Fant, D. (2015), Pedagogia hip-hop. Gioco, esperienza, resistenza, Carocci, Roma.
1 testo a scelta tra i seguenti:
3a) Alison, H. (2023), Studi femministi dei media. Il campo e le pratiche, Meltemi, Milano.
3b) Cuomo, S., Ranieri, M., Biagini, G. (2024). Scuola e Intelligenza Artificiale. Percorsi di alfabetizzazione critica, Carocci, Roma.
3c) Felini, D., Trinchero, R. (a cura di) (2015), Progettare la media education. Dall’idea all’azione, nella scuola e nei servizi educativi, FrancoAngeli, Milano.
3d) Vassallo, B. (2023), Linguaggio inclusivo ed esclusione di classe, Tamu, Napoli.
3e) Zoletto D. (2020), A partire dai punti di forza. Popular culture, eterogeneità, educazione, FrancoAngeli, Milano.
3f) Zoletto, D. (2023), Superdiversità a scuola. Testi e linguaggi per educare nelle classi ad alta complessità, Scholé, Brescia.
Bibliografia di riferimento:
Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi:
OBIETTIVI FORMATIVI:
Scopo dell’insegnamento è l’’ntroduzione al campo di ricerca della Media Education e alle più recenti traiettorie critico-trasformative degli studi teorici ed empirici in questo ambito.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Conoscere e comprendere i fondamenti teorici, epistemologici e metodologici della Media Education;
Conoscere e comprendere le finalità e le caratteristiche della Pedagogia hip-hop nei contesti di educazione formale, non formale e informale;
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Capacità di applicare gli strumenti analitici e concettuali descritti a lezione per la progettazione e la valutazione di progetti mediaeducativi;
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:

Analizzare criticamente i media (digitali) e i loro “curricoli nascosti”;
Valutare le implicazioni etiche e pedagogiche degli studi empirici sui media e sulla Media Education;
ABILITÀ COMUNICATIVE:
Illustrare in modo sintetico le teorie e le pratiche fondative della Media Education e della pedagogia hip-hop a livello nazionale e internazionale;
Illustrare casi di analisi dei media o di produzione mediale su questioni di rilevanza socio-pedagogica;
Fornire esempi di interventi di Media Education e Hip-hop Education/Literacy a scuola e nell’extrascuola;
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Saper leggere e comprendere le criticità e le opportunità insite nella progettazione e nella valutazione di attività di Media Education e Hip-hop Education/Literacy;
Modalità e criteri di verifica dell’apprendimento:
Attraverso il colloquio orale si valuta la preparazione complessiva dello/della studente/studentessa, la capacità di mettere in relazione le conoscenze riguardanti le varie parti del programma, la coerenza dell’argomentazione, la capacità analitica e l’autonomia di giudizio. Vengono inoltre valutate la padronanza del linguaggio e la chiarezza espositiva dello studente, in conformità con i descrittori di Dublino (1. conoscenza e comprensione; 2. applicazione della conoscenza e dell’esperienza; 3. formulazione di giudizi; 4. capacità di apprendimento; 5. capacità di comunicazione).
Il voto finale si baserà per il 70% sull’approfondimento delle conoscenze dello studente e per il 30% sulla sua capacità di espressione e di pensiero critico indipendente.
L’esame sarà valutato secondo i seguenti criteri:
– Non superato: significative carenze e imprecisioni nella conoscenza e nella comprensione della materia; scarse capacità di analisi e sintesi, ricorrenti generalizzazioni, limitate capacità critiche e di giudizio; gli argomenti sono esposti in modo incoerente e con un linguaggio inappropriato.
– 18-20: Conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficiente, con occasionali generalizzazioni e imperfezioni; sufficiente capacità di analisi sintesi e autonomia di giudizio, gli argomenti sono frequentemente esposti in modo incoerente e con un lessico inadeguato.
– 21-23: Discreta conoscenza e comprensione dell’argomento; adeguate capacità di analisi e sintesi con argomentazioni coerenti e logiche, ma con un lessico spesso inadeguato.
– 24-26: Buona conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacità di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso, ma con un lessico non sempre adeguato.
– 27-29: Ottima conoscenza e comprensione degli argomenti; notevoli capacità di analisi e sintesi. Buona autonomia di giudizio. Argomenti esposti in modo rigoroso e con un lessico.
– 30-30 e lode: Eccellente livello di conoscenza e comprensione degli argomenti. Ottime capacità di analisi, sintesi e autonomia di giudizio. Le argomentazioni sono espresse in modo originale e con un lessico adeguato.
Descrizione della modalità di svolgimento e metodi didattici adottati:
Il Corso, erogato in modalità mista (o blended) ma prevede lezioni e attività didattiche prevalentemente in presenza. Le attività in presenza consistono in lezioni frontali, brevi esercitazioni e discussioni di gruppo. Le attività di didattica a distanza includono videolezioni e studi di caso.
La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata.