| Docente: Prof.ssa Angela Spinelli |
| E-mail: angela.spinelli@uniroma2.it |
| CFU: 6 Codice: 804002964 SSD: M-PED/03 CdS: Scienze pedagogiche Lingua: Italiano | Modalità di svolgimento: in presenza Frequenza: facoltativa Modalità di valutazione: Prova orale e valutazione di progetto Svolgimento del corso: |
| Prerequisiti: |
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| – Conoscenza dell’AI Act del 13 giugno 2024 che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale – Conoscenza delle Raccomandazioni UNESCO sull’etica della IA |
| Programma: |
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| Il corso si propone di introdurre i fondamenti teorico-pratici della progettazione didattica, con particolare attenzione all’’integrazione tra metodologie attive, contesti educativi e finalità formative. Attraverso l’’analisi di modelli e approcci pedagogici, gli studenti e le studentesse acquisiranno strumenti per leggere criticamente i contesti di apprendimento e progettare percorsi formativi coerenti, inclusivi e orientati allo sviluppo di competenze. Il percorso formativo si caratterizza per un’’mpostazione laboratoriale e partecipativa: casi studio, lavori di gruppo e attività di progettazione concreta permetteranno di consolidare le conoscenze e di sviluppare competenze operative, riflessive e comunicative. Particolare rilievo sarà dato alla documentazione del processo progettuale, alla valutazione formativa e alla capacità di adattare strategie e modelli ai diversi ambiti dell’educazione formale e non formale. |
| Testi adottati: |
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| – Panciroli C., Rivoltella P.C., Pedagogia algoritmica. Per una riflessione educativa sull’Intelligenza artificiale, Scholè, Brescia, 2023 – Rossi P.G, Pentucci M., Progettazione come azione simulata. Didattica dei processi e degli eco-sistemi, Franco Angeli, Milano, 2021 – Pierno F., Stampa meretrix. Scritti quattrocenteschi contro la stampa, Marsilio, Venezia, 2011 |
| Bibliografia di riferimento: |
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| – M. Cacciari,La mente inquieta. Saggio sull’umanesimo, Torino, Einaudi 2019 – E. Cassirer, Individuo e cosmo nella filosofia del Rinascimento, Torino, Bollati Boringheri, 2012 – M. Ciliberto, Rinascimento, Pisa, Edizioni della Normale, 2016 – G, Ernst (a cura di), La filosofia del Rinascimento, Roma, Carocci 2019 – E. Garin, L’Umanesimo italiano. Filosofia e vita civile nel Rinascimento, Roma-Bari, Laterza 2008 |
| Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi: |
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| OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del corso, gli studenti/esse saranno in grado di: Comprendere i principi fondamentali della progettazione educativa Analizzare e valutare le variabili che concorrono a definire i contesti di apprendimento e a valutarli in ottica progettuale Analizzare e valutare criticamente le tecnologie digitali per l’apprendimento, con un focus sulle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale (IA) nella didattica. Progettare percorsi formativi, integrando efficacemente tecnologie e metodologie didattiche attive Sviluppare competenze pratiche per elaborare progetti formativi CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti/esse acquisiranno una solida conoscenza dei principi e dei modelli di progettazione formativa. Impareranno a collegare in modo critico le metodologie didattiche e le tecnologie digitali, così da offrire un’esperienza di apprendimento efficace e corrispondente alle variabili di contesto. Saranno in grado di comprendere e valutare le implicazioni etiche e le sfide legate all’uso dell’IA nella didattica e di analizzare criticamente le tendenze emergenti. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti e le studentesse saranno in grado di applicare le conoscenze e le competenze maturate nei diversi campi dell’apprendimento: formale e non formale, con un’attenzione anche alle attività legate all’apprendimento degli adulti. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Attraverso l’analisi di casi studio, la discussione di gruppo e la progettazione di progetti individuali/di gruppo, gli studenti e le studentesse svilupperanno la capacità di valutare criticamente l’efficacia e l’usabilità delle metodologie e tecnologie trattate a lezione. Saranno, inoltre, in grado di formulare giudizi autonomi sull’integrazione tra tecnologie didattiche di diversa estrazione e di collegarle in modo funzionale agli obiettivi didattici. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti/esse svilupperanno le loro abilità comunicative attraverso la partecipazione attiva alle discussioni in aula, la presentazione dei progetti di gruppo e la discussione dei risultati. Saranno in grado di comunicare in modo chiaro ed efficace concetti complessi legati alla progettazione educativa e all’uso delle tecnologie, sia a specialisti che a non specialisti. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Il corso promuoverà la capacità di apprendimento continuo degli studenti, incoraggiandoli a esplorare in gruppo e autonomamente soluzioni adeguate e innovative per contesti formativi complessi di diversa natura (formali, non formali, pedagogici, andragogici), mantenendo un forte ed esplicito collegamento con la letteratura scientifica di riferimento e con l’orizzonte deontologico proprio del ruolo educativo. |
| Modalità e criteri di verifica dell’apprendimento: |
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| La verifica dell’’apprendimento sarà svolta attraverso una prova orale articolata in più momenti, che mira a valutare sia le competenze teoriche sia quelle progettuali e riflessive maturate durante il corso. Gli studenti e le studentesse presenteranno e discuteranno un progetto didattico, elaborato in forma individuale o di gruppo, che sarà valutato per la sua coerenza pedagogica, la qualità della progettazione e la capacità di motivare le scelte effettuate in relazione al contesto e agli obiettivi formativi. La prova include inoltre un colloquio individuale, finalizzato ad accertare la comprensione dei principali modelli e approcci affrontati, nonché la capacità di applicarli in modo critico a situazioni educative reali o simulate. È prevista anche una componente di valutazione tra pari: ciascuno studente sarà invitato a riflettere sul proprio contributo al lavoro collettivo e su quello degli altri membri del gruppo, attraverso una breve restituzione argomentata. Questa valutazione, integrata con l’’osservazione in itinere da parte del docente, concorre alla definizione del voto finale. I criteri di valutazione includono: la padronanza dei contenuti, la chiarezza espositiva, la pertinenza delle argomentazioni, la qualità del progetto didattico e la partecipazione attiva al lavoro collaborativo. L’esame sarà valutato secondo i seguenti criteri: – Non superato: significative carenze e imprecisioni nella conoscenza e nella comprensione della materia; scarse capacità di analisi e sintesi, ricorrenti generalizzazioni, limitate capacità critiche e di giudizio; gli argomenti sono esposti in modo incoerente e con un linguaggio inappropriato. – 18-20: Conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficiente, con occasionali generalizzazioni e imperfezioni; sufficiente capacità di analisi sintesi e autonomia di giudizio, gli argomenti sono frequentemente esposti in modo incoerente e con un lessico inadeguato. – 21-23: Discreta conoscenza e comprensione dell’argomento; adeguate capacità di analisi e sintesi con argomentazioni coerenti e logiche, ma con un lessico spesso inadeguato. – 24-26: Buona conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacità di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso, ma con un lessico non sempre adeguato. – 27-29: Ottima conoscenza e comprensione degli argomenti; notevoli capacità di analisi e sintesi. Buona autonomia di giudizio. Argomenti esposti in modo rigoroso e con un lessico. – 30-30 e lode: Eccellente livello di conoscenza e comprensione degli argomenti. Ottime capacità di analisi, sintesi e autonomia di giudizio. Le argomentazioni sono espresse in modo originale e con un lessico adeguato. |
| Descrizione della modalità di svolgimento e metodi didattici adottati: |
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| Il corso si svolge in presenza, alternando momenti di lezione teorica a spazi laboratoriali e attività collaborative. L’’approccio didattico è improntato alla partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse, con ampio ricorso alla discussione guidata, all’’analisi di casi e alla progettazione in gruppo. Le lezioni introducono i concetti fondamentali e offrono chiavi di lettura per comprendere i modelli e le pratiche della progettazione educativa, mentre le attività laboratoriali permettono di applicare in modo concreto quanto appreso, attraverso esercitazioni, simulazioni e lo sviluppo di progetti. Il lavoro su situazioni reali o verosimili favorisce l’’apprendimento situato, la riflessione critica e la costruzione di competenze progettuali, comunicative e relazionali. La frequenza è facoltativa, ma fortemente consigliata per la piena partecipazione alle attività laboratoriali e di gruppo. |
UNIVERSITA' DEGLI STUDI ROMA TOR VERGATA