| Docente: Prof. Pasquale Terracciano |
| E-mail: pasquale.terracciano@uniroma2.it |
| CFU: 6 Codice: 804002747 SSD: PHIL-05/A CdS: Scienze pedagogiche Lingua: Italiano | Modalità di svolgimento: In presenza/a distanza Frequenza: Facoltativa Modalità di valutazione: Prova orale Svolgimento del corso: |
| Prerequisiti: |
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| Non sono richieste conoscenze pregresse |
| Programma: |
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| Il corso ripercorrerà la storia filosofica del merito rendendo possibile orientarsi tra le principali teorie della giustizia, spesso tra loro antagoniste, chiamate in causa nei dibattiti su merito e meritocrazia. Si concentrerà inoltre su alcune svolte storiche, sociali e istituzionali che sono intervenute nella modernità e nella contemporaneità al riguardo della categoria di merito. Schema delle lezioni I Lezione – I problemi aperti II – II recente dibattito: merito, diseguaglianza, mobillità sociale III- IV – Rawls e von Hayek – Knowledge Society – L’istruzione d’eccellenza V- VI – Le radici storiche: Aristotele- Cicerone- teologia VII-VIII – Rinascimento / Riforma IX- Il paradosso Weber X – La meritocrazia cinese XI – Pauperismo e donne: Merito escludente, merito come rivendicazione XII – Dal merito nobiliare ai Men of Merit XIII – Merito come virtù o merito come misura? XIV Michael Young e la nascita della meritocrazia XV – Concetti conclusivi |
| Testi adottati |
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| Due testi scelti tra i seguenti (uno per ogni gruppo) 1° gruppo Aristotele, Etica Nicomachea (solo il Libro V) qualsiasi edizione G. Dragonetti, Trattato delle virtù e dei premi (a scelta Carocci 2012 oppure Vita e pensiero 2018) M. Gioia, Del Merito e delle Ricompense (sezione I e II), Vita e Pensiero, 2022 M. Young, L’avvento della meritocrazia, Edizioni di Comunità 2014 J. Rawls, Una teoria della giustizia (solo §17, §14, §48), Feltrinelli 2017 2° gruppo R. Brigati, Il giusto a chi va. Filosofia del merito e della meritocrazia, Il Mulino 2015 M. Sandel, La tirannia del merito, Feltrinelli 2021 G. Tognon, La democrazia del merito, Salerno Editrice 2016 L. Benadusi – O. Giancola, Equità e merito nella scuola, Franco Angeli 2021 M. Boarelli, Contro l’ideologia del merito, Laterza 2019 S. Cingari, La meritocrazia, Ediesse 2020 Durante lo svolgimento del corso, alcuni incontri saranno dedicati a un lavoro seminariale di approfondimento e discussione attorno al seguente testo: M. Ferrari, A. Maranesi (eds.), Dizionario del merito nei processi educativi, Morcelliana 2023 Le studentesse e gli studenti che non intendono prendere parte agli incontri seminariali dovranno studiare autonomamente questo testo e discuterlo in sede d’esame. |
| Bibliografia di riferimento: |
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| Aristotele, Etica Nicomachea (solo il Libro V) qualsiasi edizione G. Dragonetti, Trattato delle virtù e dei premi (a scelta Carocci 2012 oppure Vita e pensiero 2018) M. Gioia, Del Merito e delle Ricompense (sezione I e II), Vita e Pensiero, 2022 M. Young, L’avvento della meritocrazia, Edizioni di Comunità 2014 J. Rawls, Una teoria della giustizia (solo §17, §14, §48), Feltrinelli 2017 R. Brigati, Il giusto a chi va. Filosofia del merito e della meritocrazia, Il Mulino 2015 M. Sandel, La tirannia del merito, Feltrinelli 2021 G. Tognon, La democrazia del merito, Salerno Editrice 2016 L. Benadusi – O. Giancola, Equità e merito nella scuola, Franco Angeli 2021 M. Boarelli, Contro l’ideologia del merito, Laterza 2019 S. Cingari, La meritocrazia, Ediesse 2020 M. Ferrari, A. Maranesi (eds.), Dizionario del merito nei processi educativi, Morcelliana 2023 |
| Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi: |
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| OBIETTIVI FORMATIVI: Merito è categoria fondamentale del nostro presente, sul piano della filosofia, della pedagogia, della teoria politica e dello stesso discorso pubblico. Al tempo stesso raramente viene messa in luce la pluralità di dottrine che sono implicate quando ci si richiama genericamente ad esso. L’obiettivo del corso è mostrare la complessità della nozione di merito all’interno delle teorie della giustizia, viste in chiave comparata sul lungo periodo. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: il corso consentirà di seguire e comprendere lo sviluppo concettuale delle teorie della giustizia e del merito, includendo anche i temi di avanguardia nel dibattito filosofico attuale. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Capacità di lettura autonoma di testi filosofici di diverse epoche. Capacità di costruirsi uno sguardo plurale sulle diverse teorie del merito, e di sostenere argomentazioni. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: capacità di comprendere la natura sociomorfica della categoria in questione e di formulare giudizi autonomi; inoltre capacità di esporre e orientarsi tra le tradizioni filosofiche ABILITÀ COMUNICATIVE: Capacità di esprimere con linguaggio pertinente le principali questioni collegate alle teoria della giustizia. Capacità di assumere e difendere filosoficamente diversi punti di vista CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Capacità di leggere e comprendere testi filosofici complessi, e pubblicazioni scientifiche di ricerca. Sapere porre domande e mettere in relazione gli argomenti |
| Modalità e criteri di verifica dell’apprendimento: |
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| L’esame valuta la preparazione complessiva dello studente, la capacità di mettere in relazione le conoscenze riguardanti le varie parti del programma, la coerenza dell’argomentazione, la capacità analitica e l’autonomia di giudizio. Vengono inoltre valutate la padronanza del linguaggio e la chiarezza espositiva dello studente, in conformità con i descrittori di Dublino (1. conoscenza e comprensione; 2. applicazione della conoscenza e dell’esperienza; 3. formulazione di giudizi; 4. capacità di apprendimento; 5. capacità di comunicazione). Il voto finale si baserà per il 70% sull’approfondimento delle conoscenze dello studente e per il 30% sulla sua capacità di espressione e di pensiero critico indipendente. L’esame sarà valutato secondo i seguenti criteri: – Non superato: significative carenze e imprecisioni nella conoscenza e nella comprensione della materia; scarse capacità di analisi e sintesi, ricorrenti generalizzazioni, limitate capacità critiche e di giudizio; gli argomenti sono esposti in modo incoerente e con un linguaggio inappropriato. – 18-20: Conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficiente, con occasionali generalizzazioni e imperfezioni; sufficiente capacità di analisi sintesi e autonomia di giudizio, gli argomenti sono frequentemente esposti in modo incoerente e con un lessico inadeguato. – 21-23: Discreta conoscenza e comprensione dell’argomento; adeguate capacità di analisi e sintesi con argomentazioni coerenti e logiche, ma con un lessico spesso inadeguato. – 24-26: Buona conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacità di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso, ma con un lessico non sempre adeguato. – 27-29: Ottima conoscenza e comprensione degli argomenti; notevoli capacità di analisi e sintesi. Buona autonomia di giudizio. Argomenti esposti in modo rigoroso e con un lessico. – 30-30 e lode: Eccellente livello di conoscenza e comprensione degli argomenti. Ottime capacità di analisi, sintesi e autonomia di giudizio. Le argomentazioni sono espresse in modo originale e con un lessico adeguato. |
| Descrizione della modalità di svolgimento e metodi didattici adottati: |
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| Lezione frontale, con supporto power point. Discussione di gruppo di temi e testi. Una parte del corso (30%) verrà svolto con seminari tematici su piattaforma online dell’Ateneo. Frequenza e partecipazione alla discussione dei temi affrontati |
UNIVERSITA' DEGLI STUDI ROMA TOR VERGATA